Perché a Notting Hill le case sono colorate?

Divenuto ancora più celebre nel 1999, dopo l’uscita dell’omonimo film con Hugh Grant e Julia Roberts, Notting Hill è un quartiere molto elegante di Londra. Situato in una semicollina (dall’inglese Hill, appunto collina), nella zona ovest di Londra, è caratterizzato dalle tipiche porticine colorate e dalle casette dai colori pastello.

In origine, la zona era un territorio rurale, nota per la presenza di molte cascine di allevatori di suini; nella prima metà dell’800, divenne residenza della emergente borghesia. Successivamente, l’area ospitò le prime comunità di afroamericani provenienti dalle colonie inglese caraibiche. E’ proprio grazie ad esse che la zona cominciò ad assumere l’aspetto tipico odierno. Infatti, stabilitisi in abitazioni ricavate da lugubri e vecchi fabbricati, gli afroamericani iniziarono a tinteggiare le facciate e i portoni con colori vivaci ed accesi, caratteristici dei loro luoghi di origine. Ma è solo dopo circa un secolo che l’area diventerà quella che ci appare oggi, elegante ed esclusiva: alle case a schiera in stile vittoriano, dipinte con graziosi colori pastello, si accostano lussuose ville ed edifici edoardiani in stucco bianco.

Notting Hill è da sempre una zona frequentata da scrittori e poeti, ed è dimora di molti personaggi famosi. Qui visse George Orwell e, recentemente, tra gli altri, anche l’ex Primo Ministro David Cameron e la cantante Annie Lennox vi hanno abitato.

Daniela Giovannangelo